Erbari didattici

Il Museo Erbario della Tuscia dalla fine degli anni ‘80 realizza erbari didattici.

Vengono applicati gli stessi criteri con cui si realizza una collezione scientifica ma i campioni non sono spillati ma allestiti su supporto rigido di cartone pressato di formato 28 x 42 cm e protetti da un film plastico autoadesivo; essi sono associati a un cartellino con le varie informazioni sulla specie, comprese indicazioni su forma biologica, distribuzione italiana e habitat. Si tratta di tavole durature nel tempo, agevolmente consultate anche da mani inesperte: Se messe a contatto con piante fresche per confronti e approfondimenti non subiscono danni; per attività divulgative sono facilmente trasportabili al di fuori delle mura di un Erbario o di un’aula didattica. I limiti di questa tipologia di collezione sono rappresentati essenzialmente dalla laboriosità del metodo di allestimento e dal costo dei materiali necessari, più elevato rispetto al metodo standard.

Fra le realizzazioni più significative vanno ricordate le 280 tavole plastificate dell'Erbario didattico di Geobotanica e Fitosociologia realizzato dalla prof.ssa Anna Scoppola e dalla dott.ssa Claudia Caporali alla fine degli anni novanta e messo a disposizione degli studenti dell'Università della Tuscia che frequentano l'Aula didattica delle collezioni gestita dal Dipartimento DAFNE. Questo erbario è annoverato fra le collezioni del Sistema Museale dell'Ateneo viterbese.

 

Già negli anni '80 Anna Scoppola, professore a contratto e poi ricercatore, aveva realizzato un primo erbario didattico di supporto all'insegnamento della Botanica sistematica in Facoltà di Agraria, prendendo spunto dall'erbario di Geobotanica del Prof. Giancarlo Avena, botanico dell'Università La Sapienza di Roma, suo docente e relatore di tesi. L'erbario che consta di più di 500 tavole è conservato presso il Centro per la Biblioteca delle Facoltà di Agraria e Scienze MM.FF.NN. 

 

Con la stessa tecnica, sempre sotto la guida scientifica dell’Erbario della Tuscia, negli anni novanta sono state allestite dalla prof.A. Scoppola e dai suoi tirocinanti oltre 250 tavole didattiche riguardanti la flora alpina e Arboreto del Tesino, ora custodite presso il Centro Studi Alpino dell’Università della Tuscia (CSALP, Dipartimento DIBAF) sito in Pieve Tesino (Trento).

Le dott.sse Maria Rita Gallozzi e Claudia Caporali, formatesi presso l'Erbario della Tuscia, negli anni novanta hanno realizzato una collezione didattica costituita da oltre 300 tavole di piante essiccate, rappresentative della flora della Riserva Naturale Monte Rufeno (Viterbo). Gli exsiccata sono esposti al Museo del Fiore di Acquapendente (Viterbo) sotto forma di schede estraibili raggruppate secondo gli ambienti di provenienza contraddistinti da colori diversi, richiamati in altrettanti pannelli e rappresentati su un plastico. L’erbario è facilmente consultabile, anche grazie all’ausilio di una banca dati multimediale che consente ricerche sulla flora locale o sulle singole piante.

Più recente è l'erbario didattico della Flora della Riserva Naturale Monte Casoli di Bomarzo (Viterbo) realizzato dalla dott.ssa Michela Celestini che negli anni 2008-2012 ha collaborato con l'Erbario e con l'Orto Botanico della Tuscia. È costituito da 200 tavole realizzate su supporto di cartone pressato tipo 'cuoio' di 2,5 mm di spessore. Anche in questo caso il cartellino è stato progettato ad hoc e riporta una serie di informazioni sulla specie adatte alle finalità della collezione esposta nel Centro di Educazione e Studi Ambientali della Tuscia presso Palazzo Orsini a Bomarzo.  

Dal 2013 è disponibile presso la sede di Cittaducale dell'Università della Tuscia la prima tranche di più di 100 tavole del nuovo erbario didattico realizzato dalla dott.ssa Michela Celestini con la supervisione scientifica dell'Erbario della Tuscia. Buona parte del materiale vegetale impiegato deriva dalle raccolte degli studenti delle sedi di Viterbo e di Cittaducale.

 

Dal 2014 è consultabile presso l'Orto Botanico di questa Università l'Erbario didattico dei pollini allergenici dell'Alto Lazio Tirrenico, realizzato dalla Dott.ssa Sara Bompard presso l'Erbario a supporto dell'Atlante dei principali pollini allergenici dell'Alto Lazio Tirrenico di F. Salomone, M. Fonck, A. Taddei, G. Gambellini, A. Tiezzi e A. Scoppola (disponibile su richiesta, ortobot@unitus.it).

 

L'erbario è composto da 50 tavole di alberi, arbusti e piante erbacee con allergenicità più o meno elevata. Sul retro delle tavole didattiche sono presenti interessanti schede di approfondimento con i caratteri micro- e macromorfologici delle specie.

 

Informazioni più dettagliate sulle modalità di realizzazione di erbari didattici secondo la tecnica messa a punto dall'Erbario della Tuscia possono essere richieste alla Dr. M. Celestini o direttamente al personale dell'Erbario. 

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